lunedì 9 maggio 2011

Quartiere Pietralata, Provincia di Roma

"Pietralata InFesta" è stata l'iniziativa finale del Progetto Vivere Pietralata, finanziato dalla Provincia di Roma, sostenuto dai Progetti Piazzando – Mediazione Sociale e Lavoro di Comunità eStreetWork, promossi dal Municipio Roma V, dalla “rete dei cittadini di Pietralata” e dallo spazio sociale SCUP - Officina del Cittadino. Hanno inoltre partecipato la Comunità di Sant Egidio, La Casa dei Ragazzi e delle ragazze, la cooperativa ABC SOS, La Prociv ARCI.Vivere Pietralata è stato un progetto stimolato e sostenuto dai progetti del Municipio V, i cui passaggi sono stati costantemente messi a confronto con una serie di cittadini che s sono attivati nella creazione di uno spazio sociale (l'Officina del cittadino in via del Peperino 19) all'interno del quale sono state progettate e realizzate in maniera partecipativa tutte le azioni del progetto: le azioni di giardinaggio urbano "Pietralata Piantala", il laboratorio di autocostruzione di arredi urbani Petralab, il torneo di calcio "Una rete per il tuo quartiere", il laboratorio fotografico "Volti e luoghi di Pietralata", "SOS compiti"un luogo per studiare insieme dal quale sono partite tutte le attività che hanno coinvolto i bambini e le loro famiglie.


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mercoledì 4 maggio 2011

Biennale dello Spazio Pubblico

L’Istituto Nazionale di Urbanistica sezione Lazio, in collaborazione con le sezioni di Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Puglie promuove e organizza la prima Biennale dello spazio pubblico il cui evento conclusivo si svolgerà a Roma nel mese di maggio 2011. 
La città è per sua natura un sistema complesso, permeato dall’inerzia fisica ma flessibile e adattivo negli usi, e perciò è in grado di riprodursi in nuove forme per continuare a esercitare la sua funzione generatrice di cultura e regolatrice delle relazioni sociali e degli scambi economici. La storia delle città insegna che le leve della rinascita sono soprattutto due: gli spazi pubblici e i diritti di cittadinanza. Tra città, spazi pubblici e cittadinanza esiste una relazione stretta da cui dipende la qualità della nostra vita.
Senza spazi pubblici non c’è città ma solo un agglomerato di edifici privi di relazioni reciproche; senza diritti di cittadinanza c’è un insieme di persone che si ignorano o entrano in conflitto. Parchi, giardini, piazze e strade gradevoli, animate, accoglienti e sicure, spazi polivalenti liberi nell’accesso e dedicati all’incontro e alla multiculturalità rappresentano l’elemento distintivo di una società urbana che crede in se stessa. La caratteristica unica degli spazi pubblici è la loro indifferenza rispetto a funzioni commerciali o concretamente riconoscibili che non siano l’incontro, l’osservazione, lo svago aperto a tutti i cittadini, di tutte le età e di tutte le classi sociali, la loro insostituibile capacità di comporsi e ricomporsi in maniera libera come un caleidoscopio. Allo stesso tempo lo spazio pubblico è elemento ordinatore delle trame urbane e delle reti della mobilità pubblica. Quando queste sono accessibili,efficienti, fluide contribuiscono in maniera decisiva ad un uso libero e democratico della città e diffondono valori di centralità ad ogni quartiere, riducendone la dipendenza dai centri storici o dalle grandi concentrazioni di servizi urbani. La città si riassume e si concreta nei suoi spazi pubblici e coloro che la vivono non possono rinunciare ad essi senza perdere vincoli sociali e culturali, senza impoverirsi.
QUI l'intervento dei Progetti di Mediazione Sociale del V e IX Municipio

sabato 30 aprile 2011

Partecipare a Villaggio Appio


La Rete sociale “Vivere Villaggio Appio”

Martedì 3 Maggio
ore 18.30

Via Campo Farnia 100

Presenta:

Incontro con:
Sandro Medici - presidente del Municipio X

Nell’ambito del dibattito ci si confronterà sulle seguenti tematiche:

• L’apertura di un polo scolastico nel quartiere

• L’apertura di un centro polivalente per anziani, adulti, giovani

• Una migliore mobilità attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, della viabilità e di un piano locale per la ciclabilità

• Il recupero delle aree verdi del parco archeologico e di via Pellaro per attività sportive e per la socialità e per il libero utilizzo dei cittadini.

All’interno del Tavolo per le politiche giovanili del Municipio X, una serie di cooperative e di associazioni si sono unite in un progetto sperimentale che opera nel quartiere di Villaggio Appio favorendo la partecipazione attiva dei cittadini. Il percorso che si sta svolgendo mira a rendere promotori i cittadini gli stessi - adulti, giovani ed anziani - delle azioni e delle attività che riguardano il proprio quartiere. E’ cosi nata la “rete sociale Vivere Villaggio Appio”, che sta sperimentando una serie di azioni comuni relative al miglioramento della qualità della vita. Quello che è stato fatto sino ad oggi riguarda il recupero del campo di calcio nell’area verde di via Pellaro, l’organizzazione di un torneo di calcio, la bella festa di primavera che ha visto la partecipazione di centinaia di persone.

All’ iniziativa sono stati invitati a partecipare i comitati di quartiere
di Osteria del Curato e di Villaggio Appio

martedì 26 aprile 2011

Il welfare non è un lusso!

Proprio nel momento in cui i cittadini dovrebbero poter contare sulle istituzioni per superare le gravi difficoltà provocate dalla crisi economica, lo Stato batte in ritirata, lascia completamente sole le persone e le famiglie, con l'incredibile riduzione delle risorse dei fondi nazionali per le politiche sociali: i finanziamenti passano dai 2 miliardi 527 milioni del 2008 ai poco più di 545 milioni previsti per il 2011.

Una riduzione di quasi l'80%!

Siamo al collasso. Saranno le persone più a rischio di emarginazione a pagare queste sciagurate scelte politiche.
La spesa sociale pro-capite, che finanzia interventi di assistenza e sostegno sociale, va dai circa 33 euro della Campania ai 344 euro della Valle d’Aosta e continua ad essere molto più bassa nel Sud, nonostante da otto anni il Mezzogiorno cresca meno del Centro-Nord, con una povertà diffusa che coinvolge quasi il 23% delle famiglie.
Bisogna tornare a investire sulle politiche sociali per raggiungere obiettivi di coesione e di inclusione sociale, di sicurezza, salute, di promozione della legalità e della qualità della vita dei cittadini.

Non vogliamo che il welfare si trasformi in pura carità o assistenzialismo.
Vogliamo un modello di welfare che risponda ai bisogni concreti delle persone e tuteli i diritti di cittadinanza come diritti costituzionali, in un rigoroso federalismo solidale.
Le politiche sociali non possono essere marginali: vogliamo un welfare come volano dello sviluppo, che non può essere più costruito su pratiche di delega degli interventi e dei servizi sociali al Terzo settore, a costi ridotti. Un welfare che si basi invece sull’integrazione dell’intervento fra il sistema pubblico e le organizzazioni no profit, nel rispetto reciproco dei diversi ruoli, nel riconoscimento della dignità del lavoro sociale.

Le organizzazioni promotrici della mobilitazione chiedono al Governo:
• di rinunciare ai tagli alla spesa sociale, con il ripristino delle risorse economiche del Fondo Nazionale e del Fondo per la non autosufficienza
• di definire i Livelli Essenziali di Assistenza
• di introdurre misure di contrasto alla povertà

Per garantire la qualità dei servizi, la dignità degli operatori sociali e i diritti di cittadinanza!

Napoli, Roma, Genova
MOBILITAZIONE NAZIONALE 27 APRILE 2011

Roma Soc!al Pr!de


a Roma, tutti alla
SCALINATA DEL CAMPIDOGLIO
Ore 10,30

venerdì 22 aprile 2011

PIETRALATA IN FESTA

PIETRALATA IN FESTA
festa di quartiere nell’ambito del progetto VIVERE PIETRALATA finanziato dalla Provincia di Roma

SABATO 7 MAGGIO
dalle ore 16 alle 24
Largo di Pietralata

PIETRALATA inFesta è l’evento conclusivo dell’iniziativa Vivere Pietralata, un progetto finanziato dalla Provincia di Roma e sostenuto dai Progetti Piazzando – Mediazione Sociale e Lavoro di Comunità e StreetWork, promossi dal Municipio Roma V, dalla “rete dei cittadini di Pietralata” e dallo spazio sociale SCUP - Officina del Cittadino.
Il progetto ha sostenuto percorsi per promuovere la partecipazione ed il protagonismo dei cittadini, nel conoscere e vivere il proprio territorio, tutelare i beni e gli spazi comuni e migliorare la qualità della vita e delle relazioni sociali. In quest’ottica sono state realizzate le attività Segna una rete per il tuo quartiere, torneo di calcio rivolto ai ragazzi dai 15 ai 20 anni, il corso di fotografia Punti di vista a… e Pietralata Piantala, iniziativa di giardinaggio urbano per la cura delle aree verdi e per la riqualificazione degli spazi pubblici.
PIETRALATA inFesta è una festa di quartiere, una giornata in cui lo spazio pubblico di Largo di Pietralata sarà animato dai cittadini. Si inizierà nel primo pomeriggio con l' animazione per bambini, per poi proseguire con il laboratorio di autocostruzione di arredi urbani, azioni di giardinaggio urbano e mercatino artigianale. I cittadini saranno poi coinvolti nel dibattito Quale futuro per Pietralata?, un incontro che affronterà le tematiche legate allo sviluppo urbanistico del quartiere alla luce dei risultati della ricerca svolta dal Progetto Piazzando sui punti di vista dei cittadini di Pietralata sul proprio quartiere. A seguire premiazione del torneo Segna una rete per il tuo quartiere, gara di cucina e cena sociale. Non mancherà la musica ed i balli di piazza.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA FESTA

ORE 16.00 : ANIMAZIONE PER BAMBINI

ORE 17.00: DIBATTITO “LO SVILUPPO URBANO DELLA CITTA’: QUALE FUTURO PER PIETRALATA?”
  • Intervento di Massimiliano Smeriglio assessore alle politiche del lavoro e della formazione della Provincia di Roma
  • Presentazione della ricerca azione “vivere a Pietralata” (a cura del Progetto Piazzando)
  • Interventi di Antonio Medici,  Luigi Contestabile  e Alfredo Borrelli

ORE 18.00 PREMIAZIONE DEL TORNEO DI CALCIO “SEGNA UNA RETE PER IL TUO QUARTIERE”
ORE 18.30 PIETRALATA PIANTALA – GIARDINAGGIO URBANO
ORE 19.00 GARA DI CUCINA…PORTA IL TUO PIATTO FORTE!
ORE 20.00 SE MAGNA
ORE 21.30 MUSICA DAL VIVO CON “NINO” E BALLI IN PIAZZA
SARA’ INOLTRE ALLESTITO UN MERCATINO ARTIGIANALE, LA  MOSTRA FOTOGRAFICA DEGLI ALLIEVI DEL CORSO “PUNTI DI VISTA A PIETRALATA” E  PETRA_LAB, IL CANTIERE DI AUTOCORSTRUZIONE DI ARREDI URBANI.

INFO: Progetto Piazzando - Mediazione Sociale e Lavoro di Comunità
Tel. 347.3244899 – 329.0230244

lunedì 18 aprile 2011

Attacchi d'arte a Casale Caletto -Municipio Roma 5-



Inizia Giovedì 21 Aprile 2011 il laboratorio artistico promosso e gestito dal Progetto Piazzando - Mediazione Sociale e Lavoro di Comunità -

Uno spazio dedicato ai colori, al disegno e alla realizzazione di oggetti sfiziosi con materiale riciclato, aperto a tutti soprattutto a bambini e ragazzi.

Tutti i giovedì a partire dal 21 Aprile dalle 16.30 alle 18.30 presso il Centro Culturale di Casale Caletto.

venerdì 15 aprile 2011

Azioni del buon senso


Cosa sono le Azioni del Buon Senso?
Sono quell’insieme diazioni che ognuno di noi può compiere quotidianamente per dimostrare il proprio amore per la natura e per il Pianeta che lo ospita, o magari solo per risparmiare del denaro.
Sono azioni di buon senso perchè non è necessario avere un’etichetta per compierle. Non sono azioni di una parte politica, non sono dettate da un’anima ambientalista, animalista, vegetariana o altro ancora. Sono solo frutto del buon senso.
Qualcuno dice che il buon senso si è perso. Noi vorremo dimostrare il contrario.
Vogliamo quindi lanciarti una sfida: dedica un po’ del tuo tempo a pensare cosa tu potresti fare nel concreto della tua quotidianità. Prova a definire un’azione che ti senti in grado di portare avanti. Comunicacela, via web utilizzando il modulo che trovi qui sotto, e poi inizia a metterla in pratica.
Con il tuo aiuto ed il tuo impegno dimostreremo che cambiare è possibile ed è possibile proprio partendo dalla quotidianità di ognuno di noi. Ci riusciremo perchè siamo convinti che esistono ancora persone di Buon Senso che rispettano la Terra con tutto quello che ci sta sopra.
La sfida è lanciata. A te raccoglierla. Te la senti?
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venerdì 8 aprile 2011

Una biblioteca itinerante in 6° municipio



http://busbook.fusolab.net/

Da aprile a giugno 2011 le piazze principali del Municipio 6 di Roma saranno attraversate dal Busbook!, una biblioteca itinerante che metterà a disposizione gratuita dei cittadini oltre mille libri.


Il progetto Busbook! nasce dalla consapevolezza del valore sociale, umano ed educativo del libro e della lettura, dalla convinzione che il “sapere” debba essere sempre accessibile gratuitamente e liberamente e dalla volontà di proporre un modo diverso – partecipato collettivamente ed attivamente da tutti - di approcciarsi alla cultura.

Il Busbook! funzionerà come una vera e propria biblioteca, i libri presi in prestito potranno essere riconsegnati nelle varie tappe e presso il Laboratorio Creativo Fusolab nel corso dei tre mesi.

Gli oltre mille titoli a disposizione sono stati selezionati sulla base dell’appartenenza ad alcune tematiche significative quali: sostenibilità/decrescita; culture giovanili; politica/movimenti; avanguardie artistiche/controcultura; arte dell’impegno/fumetto; intercultura; culture digitali/innovazione tecnologica; creatività infanzia/educazione all’immagine; musica/cinema/teatro; sport; ricerche sociali; fai da te/creatività; media/informazione; territorio/urbanistica; sessualità/erotica.

La scelta di queste categorie è stata dettata dalla volontà di approfondire tematiche ritenute importanti per dare modo a tutti di sviluppare un propria visione critica, aperta e partecipata della vita sociale.

Sempre in quest’ottica sono state privilegiate le piccole e medie case editrici, espressione di un fermento culturale giovane e indipendente che si è voluto in questo modo sostenere.



Il progetto partirà il 9 aprile e si concluderà il 19 giugno, con 16 tappe che toccheranno i luoghi più frequentati del Municipio VI: il Parco Villa Gordiani, il Parco Villa de Sanctis, Largo Pettazzoni, Largo Agosta, la zona pedonale del Pigneto e il Parco Achille Grandi di Via Collatina.

Le tappe del Busbook! sono concepite come opportunità di riappropriazione del territorio da parte dei cittadini e di riqualificazione di alcuni spazi pubblici attraverso momenti di aggregazione sociale.

In alcune di esse saranno proposte iniziative per coinvolgere i cittadini e sensibilizzarli riguardo alcune tematiche come la sostenibilità, l’intercultura, i diritti digitali e l’appartenenza al territorio.

Dall’inizio di aprile sarà attivo un sito internet dedicato dove sarà possibile consultare l’intero catalogo e anche prenotare i libri da ritirare.

L’area di sosta del Busbook! sarà allestita come una sala lettura metropolitana in cui incontrarsi, confrontarsi, rilassarsi, consultare una rivista o leggere un buon libro in compagnia.

In tutta l’area sarà approntato un collegamento wifi libero e sarà a disposizione un computer da cui scaricare gratuitamente i “libri alla spina” (e-book rilasciati in Creative Commons).

Inoltre, tutti saranno invitati a partecipare al bookcrossing, portando i propri libri da scambiare con gli altri per condividere gusti e passioni personali, nell’ottica di “mettere in comune” ciò che è personale.



L’iniziativa è realizzata dall’Associazione di Promozione sociale Fusolab grazie al contributo del “Bando Prevenzione 1000” della Provincia di Roma-Dipartimento IX “Servizi Sociali” e si avvale del patrocinio e del supporto tecnico del Municipio Roma 6.

L’Associazione di Promozione Sociale Fusolab è attiva da diversi anni sul territorio romano, e in particolare su quello del Municipio 6, con iniziative culturali e progetti di aggregazione sociale e con il Laboratorio Creativo Fusolab, uno spazio indipendente, aperto e condiviso che ospita attività di varia natura e offre una programmazione culturale accessibile sempre gratuitamente a tutti.



Le case editrici coinvolte sono:

AgenziaX, Aliberti, Altraeconomia, Arcana edizioni, Armando editore, BeccoGiallo, Carocci, Castelvecchi, Coccole e Caccole, Compagnia delle lettere, Coniglio Editore, Derive e Approdi, Edizioni Alegre, Edizioni Ambiente, Edizioni dell'asino, Eleuthera, Girotondo edizioni, Intra Moenia, Isbn Edizioni, Kalandraka, Kite, Lapis, Lavieri, Liberodiscrivere, Logos edizioni, Minimum Fax, NdA Press, Nuovi Equilibri, Nuovi Mondi, Odradek, Orecchio acerbo, Sensibili alle foglie, Shake, Sovera edizioni, Taschen, Terre di mezzo, Topipittori, Tunùe illustrazione

IL Welfare non è un lusso !

Proprio nel momento in cui i cittadini dovrebbero poter contare sulle istituzioni, per superare le gravi difficoltà provocate dalla crisi economica, lo Stato batte in ritirata, lascia completamente sole le persone e le famiglie, con l'incredibile riduzione delle risorse dei fondi nazionali per le politiche sociali: le risorse passerebbero dai 2 miliardi 527 milioni del 2008 ai poco più di 545 milioni previsti per il 2011. Una riduzione di quasi l'80%!

Siamo al collasso.
Saranno proprio i più deboli a pagare tali sciagurate scelte politiche.
La spesa sociale pro-capite (interventi di assistenza e sostegno sociale) oscilla dai circa 33 euro della Campania (dato più basso della media di 65 euro del Mezzogiorno) ai 344 euro della Valle d’Aosta, a fronte del fatto che da otto anni il Sud cresce meno del Centro-Nord, con sacche di povertà che coinvolgono quasi il 23% delle famiglie. Bisogna tornare a investire sulle politiche sociali e di cittadinanza per raggiungere obiettivi di coesione e di inclusione sociale, di sicurezza, salute, di promozione della legalità e della qualità della vita dei cittadini.
Non vogliamo che il welfare si trasformi in pura carità o assistenzialismo.
Vogliamo un modello di Welfare che garantisca i bisogni delle persone come diritti costituzionali, in un rigoroso federalismo solidale.
Le politiche sociali non possono essere marginali, vogliamo un welfare come volano dello sviluppo, che non sia costruito sulle pratiche di affidamento/delega, a costi ridotti, degli interventi e dei servizi sociali al Terzo settore.
Un welfare che si basi sull’integrazione dell’intervento fra pubblico e organizzazioni no-profit, nel rispetto reciproco dei diversi ruoli, nel riconoscimento della dignità del lavoro sociale.

Le organizzazione aderenti richiedono:
• un più forte investimento di risorse e servizi e la definizione dei Livelli essenziali di assistenza da garantire su tutto il territorio nazionale, correggendo le gravi sperequazioni presenti tra Nord e Sud del Paese;
• la definizione del tariffario delle prestazioni sociali e socio-sanitarie e il conseguente adeguamento delle rette per i servizi residenziali e semiresidenziali;
• il rilancio delle politiche per l’infanzia e adolescenza e della legge 285/97;
• la riduzione dell’Irap per le onlus;
• la certezza nei tempi e nelle modalità di pagamento;
• l’introduzione di misure di contrasto alla povertà;
• l’utilizzo delle risorse incassate dalla lotta all’evasione fiscale per garantire i diritti sociali;
• coinvolgimento attivo del Terzo Settore (associazioni, cooperative, volontariato) in tutti i passaggi di programmazione delle politiche e progettazione dei Piani di Zona;
• riconoscimento e valorizzazione delle professioni del sociale;
• la garanzia dell’utilizzo a scopo sociale dei beni sottratti alle mafie e l’utilizzo delle caserme dismesse per la realizzazione di un piano di housing sociale e di interventi in linea con le direttive della Legge 328/2000.

Tutto ciò per garantire la qualità dei servizi, la dignità dei degli operatori e delle operatrici sociali e i diritti di cittadinanza!

MOBILITAZIONE NAZIONALE 27 APRILE

Il Welfare non è un lusso

Roma Soc!al Pr!de

giovedì 7 aprile 2011

Vivere il quartiere genera sicurezza


Il Progetto "Vivere al Trullo", finanziato dal Municipio XV con i fondi della Legge Regionale 15\2001 ha organizzato, Giovedi 24 Merzo alle ore 17, il primo tavolo sulla sicurezza urbana nel territorio del Trullo. Un momento di confronto tra gli amministratori locali, le associazioni ed i cittadini sullo stato della qualità della vita, delle risorse e delle criticità del quartiere. All'incontro, organizzato nei locali dell'Associazione Insieme per il Trullo, sono intervenuti il Presidente del Municipio XV Gianni Paris e l'Assessore alle politiche sociali Fabrizio Grossi. L'equipe del progetto, formata da operatori delle cooperative sociali Eureka1, Magliana 80, Villa Maraini, ha presentato i risultati delle 300 interviste sulla percezione della sicurezza nel quartiere, svolte tra gli abitanti del Trullo. Nell'incontro sono emerse una serie di proposte che verranno approfondite in un successico incontro che verrà convocato tra circa un mese. Con il Progetto Vivere al Trullo ci si propone di coniugare il concetto di “sicurezza urbana”, con lo stato di salute e di fruibilità del territorio; una idea della sicurezza maggiormente legata al vivere serenamente il proprio ambiente e le relazioni sociali che vi si sviluppano, distaccandosi dall’emotività che spesso accompagna questo termine, spesso identificato con l’allarme sociale per questo o quel fenomeno societario (criminalità, violenza, immigrazione).

Le foto dell'iniziativa QUI

QUESTO PROGETTO NON POTRA' PROSEGUIRE LE SUE AZIONI A CAUSA DELLE SCELTE DELLA REGIONE LAZIO 

La Regione Lazio e la sicurezza, ancora tagli sui municipi di Roma.


Ad accusare la Regione Lazio di disinvestire sulle politiche sulla sicurezza è il presidente dell'XI Municipio Andrea Catarci che, in merito alle graduatorie regionali sui fondi della Legge Regionale 15 che permetteva ai Comuni del Lazio ed ai Municipi della città di Roma di realizzare interventi sociali in materia di sicurezza urbana, ha scoperto che quest’anno, il Municipio Roma XI e altri sette Municipi, “sono stati esclusi dall’assegnazione dei fondi, a causa di una valutazione dei progetti ridotta di un punto rispetto agli altri lavori (48 punti rispetto ai 49 degli ultimi finanziati).

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domenica 27 marzo 2011

Villaggio Appio Quando la partecipazione fà primavera

Due bellissime giornate per il quartiere di Villaggio Appio. Nell'ambito del progetto "Vivere Villaggio Appio" nato nei tavoli della partecipazione del Municipio X , è sorta, dopo una serie di incontri tra cooperative sociali, associazioni, cittadini e ragazzi del quartiere, larete sociale  Vivere Villaggio Appio, aperta al contributo di tutti, che ha l’obiettivo disperimentare risposte collettive sul lavoro di comunità, sui temi dei giovani e sul miglioramento delle relazioni sociali, della qualità della vita, del rapporto con il proprio ambiente quotidiano.


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sabato 26 marzo 2011

San Basilio Bene Comune, la periferia ha un nuovo colore

Cinque iniziative simboliche sparse per il quartiere all’interno delle quali i cittadini e le associazioni di San Basilio hanno voluto ribadire che il quartiere non è il luogo degradato dipinto spesso a tinte fosche dalla stampa ma un luogo denso di iniziative e di realtà locali in cui può essere piacevole vivere.
Potrebbe infatti essere bello attraversare la strada senza il pericolo di venire investiti o inciampare in una buca, trovare un negozio sotto casa o la farmacia senza dove camminare per chilometri, poter frequentare un centro culturale, poter raggiungere in metro il centro della città, poter mandare i figli in una scuola che non cada a pezzi o in un centro sportivo pubblico.
Potrebbe, ma così non è. San Basilio ha infatti molti punti critici, dalla mancanza di lavoro e di prospettive di sviluppo economico e commerciale, alla mancanza di luoghi di aggregazione sociale e culturale.
Ma ha anche una grande risorsa: l’associazionismo di quartiere, la parrocchia, i volontari e i progetti sociali che il municipio V riesce ancora a sostenere nonostante i tagli di Regione e Comune di Roma, i cittadini che non hanno intenzione di mollare e che si sono riuniti nella rete sociale “San Basilio Bene Comune” sorta dalla volontà di cambiare e di uscire dal particolarismo che vede il territorio diviso in tanti piccoli micro quartieri, ognuno con i suoi problemi irrisolti: San Basilio, San Basilio Nuovo, UNRA casas, San Cleto.
Per la prima volta tutto l’associazionismo della zona si è unito per uno scopo comune, anzi, un bene comune: il miglioramento delle condizioni di vita del proprio quartiere.
Sabato 16 marzo dalle ore 10 alle 12 sono state organizzate cinque iniziative simboliche in altrettanti luoghi critici. E mille palloncini colorati con su scritto San Basilio Bene Comune sono stati affissi e distribuiti a tutti.
A San Basilio Nuovo è stata organizzata una colazione all’aperto, animazione per bambini e affissione delle insegne sui locali destinati a negozi che il Comune di Roma non ha mai aperto.
All’incrocio tra via Fabriano e Via Fiuminata i cittadini si sono vestiti da segnali stradali: quei segnali la cui mancanza genera continuamente incidenti e intasamenti della circolazione.
Anche a piazza Urbania si è protestato per l’insicurezza della strada e per il degrado urbano.
A via Corinaldo è apparsa finalmente la fermata della Metro da anni promessa dal Comune di Roma: purtroppo di cartone, ma è già qualcosa. Inoltre uno striscione ricordava all’amministrazione Comunale che il futuro centro culturale deve essere gestito da associazioni rappresentative del territorio e non dagli amici degli amici degli amici di chi governa la città.
Centinaia di persone sono poi confluite alle 13 nella Piazza della Balena per chiedere al Municipio V un consiglio straordinario a San Basilio, la costituzione di un osservatorio per lo sviluppo del quartiere nel quale siano rappresentate tutte le forze reali di San Basilio, l’ organizzazione di un incontro pubblico con le amministrazioni municipali, comunali e regionali sul futuro del quartiere.

La San Basilio che vogliamo era tutta in piazza con palloncini, musica, sorrisi, colori, una San Basilio spesso ignorata e che da oggi si è ritrovata e si è riconosciuta e che già pensa alle prossime iniziative.

Vedi le foto QUI
Guarda i video QUI

giovedì 17 marzo 2011

San Basilio Bene Comune


Eduraduno

Associazione Eduraduno presenta:

GRUPPO DI SUPERVISIONE EDUCATIVA

Si tratta di un gruppo di supervisione gestito da un educatore professionale esperto in mediazione e gestione creativa dei conflitti, aperto a educatori, studenti e operatori sociali.
Il gruppo sarà costituito da 5 a 10 persone, per assicurare l'effettivo coinvolgimento e partecipazione di ognuno.
L'intento del progetto è dare la possibilità ai tanti educatori professionali di beneficiare di un gruppo di supervisione, spesso inesistente presso le sedi di lavoro.
La supervisione educativa è una delle risorse fondamentali dell'educatore e si pone l'obiettivo di offrire sostegno, di dare occasioni di confronto e chiarificazione, di essere un momento di sosta e di riflessione sul proprio lavoro, e di contribuire al benessere del professionista nonché alla propria crescita professionale.
 Il percorso di supervisione prevedere 5 incontri che si terranno di giovedì sera, dalle 20 alle 22, presso la sede dell'Associazione Progetto laboratorio in via Giustiniano Imperatore 75 (metro San paolo). In particolare ci si vedrà:
 - giovedì 31 marzo 
- giovedì 14 aprile
- giovedì 5 maggio
- giovedì 19 maggio
- giovedì 16 giugno
 La partecipazione al percorso di supervisione avrà un costo di 70 euro a persona.

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili e comunque non oltre il 24 marzo 2011; per iscriversi e per ricevere ulteriori informazioni riguardanti il progetto inviare una mail a info@eduraduno.it.

sabato 26 febbraio 2011

Villaggio Appio, prove di cittadinanza


Il gruppo di cittadini ed operatori sociali che sta dando vita al Progetto Vivere Villaggio Appio cresce in numero e partecipazione e questo è bello bello...e ancora + bello è che cresce in eterogeneità: ragazzi adulti e anziani, maschi e femmine tutti insieme con l'obiettivo di risvegliare "la bella addormentata".


Ci siamo incontrati martedì 22 alle 18,00, abbiamo discusso relativamente al campo di calcio da recuperare dove i ragazzi hanno fatto un sopraluogo; pare che (senza troppe pretese iniziali), con poca manutenzione si possa utilizzare, quindi si è rafforzata l'ipotesi di usarlo come simbolo della riappropriazione dello spazio cittadino in occasione della festa della primavera, che si è deciso di organizzare domenica 27 marzo (orari e modalità sono ancora da decidere). Il gruppo campo è composto da ciccio, flavio, luca, alessio, emanuele, primo, valerio, serena, manuela, livia e altri ragazzi amici degli amici. Lunedì mattina alcuni faranno un sopralluogo tecnico con Nereo, esperto dell'ambito sportivo e appartenente alla rete sociale del municipio.
Il 6 marzo invece ci sarà la sfilata di carnevale e a tal proposito qualcuno si era proposto di preparare una brochure da mandare in rete e da diffondere per il quartiere. Il gruppo carnevale è composto per ora da nicola, arianna, igor, alice, natasha, angelo.



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Ripensare le città




I laboratori che il progetto Spazio Prossimo svolge all’interno di alcune scuole del IX Municipio (Liceo artistico “Giorgio de Chirico”, Scuola Secondaria “Carlo Urbani”, Scuola elementare “Ada Negri”) intendono proporre un percorso di analisi sulla violenza nel mondo del minori per capire quali sono gli elementi fisici, sociali e culturali che scatenano condotte o atteggiamenti violenti. 
Per Saperne di più vedi QUI

Questo progetto verrà interrotto a causa delle scelte della Regione Lazio

mercoledì 23 febbraio 2011

San Basilio spazio comune: organizziamo il PRIDE della periferia

A tutti i cittadini e le associazioni interessate: stiamo proseguendo gli incontri per organizzare una giornata di protesta e proposta dedicata alle esigenze e alle risorse di San Basilio.
La giornata probabilmente si svolgerà il prossimo 19 marzo, nella mattinata. L'intento è quello di evidenziare le esigenze di San Basilio e di valorizzarne le risorse, stimolando la partecipazione dei cittadini, individuando attività da realizzare quel giorno in luoghi significativi del quartiere.
Per ora sono stati identificati alcuni spazi in cui svolgere le iniziative: piazza Recanati, nello spiazzo antistante la parrocchia, via Fabriano, all'incrocio con via Fiuminata, via Corinaldo, l'area della Balena e del Boulevard, via Mechelli e via Tranfo.
Negli scorsi incontri sono stati proposti alcuni temi su cui soffermarsi in quella giornata: la viabilità, ed in particolar modo la segnaletica e lo stato delle strade, la metropolitana, il centro culturale che sarà aperto nel quartiere, la situazione dei negozi che dovrebbero aprire tra via Mechelli, via Gigliotti e via Tranfo, i laboratori e le attività sociali sul territorio.
Per continuare a costruire ed organizzare questa giornata, il prossimo appuntamento è
LUNEDì 28 FEBBRAIO, ORE 19, NEI LOCALI DELLA PARROCCHIA DI SAN BASILIO, IN VIA RECANATI, 1.
Per questo incontro abbiamo deciso insieme che ogni gruppo che vorrà partecipare all'iniziativa porterà una sua proposta di attività ed una indicazione rispetto ai luoghi in cui intende realizzarla, al fine di condividere quanto prima l'organizzazione della giornata e la costruzione del materiale informativo da diffondere.
Un caro saluto a tutti e a lunedì prossimo!

Gruppo promotore per "San Basilio Spazio Comune"

lunedì 21 febbraio 2011

i Municipi, STATI esclusi dagli Stati generali

Lettera aperta alla città di Roma: i Municipi, STATI esclusi dagli Stati generali !
pubblicata da Andrea Catarci il giorno lunedì 21 febbraio 2011 alle ore 18.20
Care cittadine e cari cittadini,

Siamo qui fuori dal Palazzo dei congressi a distribuire queste nostre considerazioni perché non possiamo esprimerle in altro modo. Avremmo voluto offrire il nostro contributo alla discussione sul futuro di Roma non solo perché ce ne sentiamo partecipi, ma soprattutto perché il nostro compito istituzionale di Presidenti di Municipio ce lo impone. Il problema è che ci viene impedito da un Sindaco ed una Giunta comunale che hanno paura del confronto e che non hanno alcun rispetto delle relazioni istituzionali, un Sindaco ed una Giunta che hanno ritenuto di organizzare gli Stati Generali senza ascoltarci né permetterci di parlare.
Rivendichiamo il diritto-dovere di partecipare alla discussione sui destini della città, certi che il nostro punto di vista e la nostra esperienza potrebbe essere utile e preziosa alla definizione delle strategie politiche e amministrative. Purtroppo ci hanno lasciato fuori dalla porta e la nostra voce non potrà essere ascoltata: dagli STATI Generali siamo STATI Esclusi! Per questa ragione affidiamo a questo volantino quel che avremmo raccontato se ne avessimo avuto la possibilità.

Per prima cosa, avremmo detto che la nostra Roma sta vivendo una crisi sempre più acuta, nella sua tenuta sociale come nel suo sistema economico e produttivo. Invece di promuovere convegni che si riducono a sterili chiacchierate, sarebbe prioritario migliorare la vita dei cittadini attraverso l’incremento dei servizi sociali e la manutenzione dei quartieri, nelle periferie dimenticate come nelle aree semicentrali e centrali.
Noi non crediamo che si possa prefigurare la città dei prossimi anni se quella attuale vive una condizione sempre più precaria e disagevole, se non si danno risposte concrete alle persone che hanno bisogno di essere aiutate, se non si aggiustano le strade e non si curano le aree verdi, se insomma la qualità della vita dei romani peggiora giorno dopo giorno.
Dai nostri territori vediamo una Capitale avvilita e abbandonata, diversa da quella imbellettata che verrà raccontata oggi dal Sindaco e domani dal Presidente del Consiglio. Ogni giorno nei nostri Municipi incontriamo persone che hanno bisogno di sostegno e assistenza e che non siamo in grado di aiutare, mentre cerchiamo di affrontare i tanti problemi che purtroppo non si risolvono mai. Non possiamo fare molto perché il Comune non approva il bilancio e quando l’approva le risorse si assottigliano anno dopo anno, mentre quelle che restano vengono utilizzate per altri scopi, come assumere amici, parenti e compari nelle aziende comunali.

Non sappiamo per quanto tempo ancora si potrà andare avanti in questo modo. A guardarla dai nostri Municipi, l’impressione è che Roma stia per toccare un punto di non ritorno. E non siamo sicuri che il Sindaco l’abbia capito, se continua a organizzare eventi di vetrina da dove lanciare le sue ormai grottesche “annunciazioni”.

Ivano Caradonna, Andrea Catarci, Orlando Corsetti, Fabio Bellini, Antonella De Giusti, Susana Fantino, Dario Marcucci, Roberto Mastrantonio, Sandro Medici,
Gianmarco Palmieri, Gianni Paris

Presidenti dei Municipi V, XI, I, XVI, XVII, IX, III, VII, X, VI, XV

sabato 19 febbraio 2011

Il PRIDE quotidiano del sociale


Mentre Regione e Comune tagliano le spese sociali e le progettualità presenti nei municipi, c'è chi prova orgogliosamente a costruire un mondo in cui sarebbe bello vivere. Pietralata Piantala è stato sopratutto questo: la gioia dei bambini e i sorrisi di adulti e "superadulti". Il senso della partecipazione sta tutto qui: sostituire il nero della cronaca con i sorrisi ed i colori delle persone che partecipano. Perchè sopratutto ci fà sentire bene e fà bene alla salute dei nostri quartieri. Che contrasto con il grigiore di chi stà uccidendo il lavoro sociale con i tagli di bilancio. Si perchè queste esperienze di partecipazione sincera e genuina stanno via via sparendo in nome di interessi inconfessabili che vedono La Regione Lazio ed il Comune di Roma investire in grandi opere e cementificazioni e tagliare sulle spese sociali, sulla partecipazione e sulla sicurezza urbana. Esperienze come Pietralata Piantala, non portano voti xenofobi e livorosi, allarme sociale ed emergenze, non inducono a titoloni sparati in prima pagina, sono la serenità, la gioia e la bellezza del quotidiano. E non portano facili consensi, perchè per attraversare questi quartieri ed incontrare queste persone sincere occorre essere sinceri. Qui infatti certi politici, non possono entrare, infatti preferiscono restare nelle proprie stanze, guardare altrove, far finta di niente, tagliare le risorse economiche che permetterebbero a questi quartieri di migliorare, a questi bambini di crescere felici, a questi "superadulti" di vivere sereni e a proprio agio in mezzo alle case in cui sono sempre vissuti.

Pietralata Piantala è stato sopratutto questo, ma la cronache le foto le trovate QUI